29 gen 2019

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STOCCAGGIO RIFIUTI | Obbligo di trasmissione del piano di emergenza interno




Con la Legge n.132 dello scorso 1 dicembre è stato introdotto l'obbligo di realizzazione di un piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti.

La suddetta, che va ad aggiungersi a quanto già indicato e previsto dalle varie normative che regolano il settore, indica alle imprese la necessità di prevedere un riesame, che sia almeno triennale, del piano di emergenza interno all'interno del quale vi sia evidenza della consultazione del personale che risulta operativo nell'impianto in questione. Questa revisione deve necessariamente tenere conto di ogni aspetto e cambiamento che, durante il tempo intercorso tra una revisione e l'altra, è stato effettuato all'interno dell'impianto e dei vari servizi di emergenza, nonché delle attività previste in caso di incidente.

Il Piano di Emergenza Interno che deve essere redatto entro 90 giorni dall'entrata in vigore della norma (entro quindi il 4 marzo 2019) ha lo scopo di:

  • limitare danni per la salute umana, dell'ambiente e dei beni attraverso il controllo e la circoscrizione degli incidenti
  • stabilire e attuare le misure necessarie alla protezione della salute umana e dell'ambiente da eventi di natura rilevante
  • porre i lavoratori, i servizi di emergenza e le autorità competenti in una condizione di conoscenza della situazione di sicurezza dell'impresa
  • procedere al disinquinamento dell'ambiente a seguito di un incidente rilevante

Per quanto riguarda la natura della Legge, vi è da precisare che il campi di applicazione della stessa è limitato ad impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti, senza però definirne la pericolosità; da ciò si suppone quindi che, per esempio, le discariche siano esenti dagli obblighi sopra citati (D.Lgs 36/2003) La trasmissione del Piano di emergenza Interno dovrà necessariamente essere trasmessa alla Prefettura competente entro un anno dalla stesura (per il primo piano obbligatorio la scadenza è quella del 4 marzo 2020). Da sottolineare il fatto che esiste già una direttiva che definisce i Piani di Emergenza Esterna (D.Lgs. 105/2015) che si riferisce ai soli stabilimenti con pericolo di incidente rilevante.

Si attende quindi un apposito Decreto nel quale verranno pubblicate le linee guida per la predisposizione del piano di emergenza, anche se, come detto, la scadenza per la redazione del PEI è molto prossima.

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