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SENTENZA - Infortunio durante pulizia di un macchinario in movimento, colpevoli DL e RSPP

85 giorni di infortunio causati dal risucchio della mano tra due rulli che stava pulendo. La Cassazione Penale condanna datore di lavoro e RSPP.


SENTENZA - Il valore degli Accordi Stato Regione

La recente sentenza della Cassazione Penale n.3898 2017 affronta il valore giuridico e la funzione dell’Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 in materia di formazione dei lavoratori, in particolare sulla validità della formazione prima degli accordi stessi.


SENTENZA - Distacco della retina durante la manutenzione: annullata sentenza per mancato nesso causale

Cassazione Penale, Sez. 4, 29 dicembre 2016, n. 55182 - Manutenzione della benna e distacco della retina diagnosticato sei mesi dopo il sinistro. E' necessario accertare la sussistenza del nesso causale.


SENTENZA - Sganciarsi momentaneamente l'imbragatura non è comportamento abnorme

Durante alcuni lavori di sostituzione di una copertura nel 2009 accadde un grave infortunio. La sentenza n. 53287 del 15 dicembre 2016 conferma che non è definibile come "comportamento abnorme" se il lavoratore (anche se capocantiere!) si sgancia un attimo dal sistema di ritenuta. Questo il principale punto di contestazione del ricorso fatto dal responsabile legale della ditta che svolgeva i lavori, che quindi si è visto attribuire la responsabilità del fatto.


SENTENZA - Se il lavoratore preferisce un indumento più leggero rispetto alla giacca ignifuga e si ustiona, di chi è la responsabilità?

Un lavoratore mentre saldava è rimasto ustionato da una colata di materia fusa. A causa del caldo, per sua scelta indossava una pettorina e una camicia. Se avesse indossato la giacca ignifuga come previsto e come in sua dotazione non avrebbe avuto lesioni. Il datore di lavoro ha quindi fatto ricorso alla sentenza che lo vedeva colpevole. (Cassazione Civile, sentenza n. 24804 del 05 dicembre 2016)


SENTENZA - Se non c'è il preposto la responsabilità è del datore

Cassazione Penale, Sez. 4, 09 novembre 2016, n. 47093 - Demolizione di un solaio e crollo: se non c'è un preposto, l'obbligo di vigilanza permane in capo al datore di lavoro. Nonostante il modello collaborativo sussiste in capo al datore di lavoro un potere-dovere generale di vigilanza permanente.


SENTENZA - Protezione rimossa: era una prassi, ricorso rigettato

Un infortunio dovuto alla rimozione della protezione della macchina. Ma era una prassi consolidata: il comportamento non è quindi considerabile come abnorme e idoneo.


SENTENZA - Spetta al lavoratore dimostrare il nesso tra evento e danno

La Cassazione Civile, con sentenza n. 19709/2016 ricorda che spetta al lavoratore dimostrare l'evento dannoso ed il nesso di causalità tra le lesioni riportate e le condizioni pericolose dell'ambiente di lavoro.


SENTENZA - Assolto il datore, si passa dal modello iperprotettivo al modello collaborativo

La sentenza della Cassazione Penale n. 24139 10 giugno 2016 assolve il datore di lavoro per un infortunio mortale accaduto a un dipendente. La nota: il sistema della normativa antinfortunistica evolve, passando dal modello iperprotettivo a quello collaborativo, in cui anche i lavoratori condividono obblighi e responsabilità.


SENTENZA - Niente reato se il dipendente è formato ed esperto

Cassazione penale, sez. IV, sentenza 03/03/2016 n° 8883. Assoluzione di un datore di lavoro e di un RSPP: tutte le cautele possibili da assumersi ex ante erano state assunte. Con questa pronuncia la Cassazione sottolinea le più recenti tendenze giurisprudenziali che interpretano la normativa di cui al D.lgs 81/2008 conformemente al principio c.d. di “autoresponsabilità del lavoratore”.